sabato 10 novembre 2018

PERCORSO SULLA STRADA COSTRUITA DAI PRIGIONIERI AUSTRO-UNGARICI

Foto durante il mio intervento sul Monte delle Tre Croci
Domenica 4 novembre, nel primo pomeriggio, l'Associazione Puntavanti ha organizzato un escursione sulla strada che porta al Monte delle Tre Croci, strada costruita dai prigionieri austro-ungarici durante la Grande Guerra.
Ho raccolto l'invito dell'Associazione, che ringrazio, a partecipare ed illustrare la storia di quella strada. Nelle mie ricerche infatti, ho trovato non solo i documenti e i dettagli della sua realizzazione ma anche le fotografie, dove si vedono i prigionieri durante i lavori. La storia dei prigionieri e di questa strada, è una pagina di grande umanità e per approfondirla consiglio la lettura del libro "SCANDIANO e la Grande Guerra" e dell'ultimo numero, il 160, della rivista Reggio Storia.

venerdì 9 novembre 2018

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "VIANO DURANTE LA GRANDE GUERRA"

Foto durante la presentazione

Domenica 4 Novembre, presso la sala Polivalente di Viano, ho presentato il libro "VIANO DURANTE LA GRANDE GUERRA".
Un libro che racconta la vita dei civili e dei militari vianesi, le loro sofferenze ma anche le azioni meritevoli che hanno garantito proprio la vittoria italiana in quel conflitto. 
Racconto le storie dei militari vianesi impazziti, dei mutilati, dei caduti e dei decorati al Valor Militare. Un insieme dei storie che possono dare un quadro completo su cosa poteva succedere ad un combattente al fronte, vianese in questo caso. Inoltre, Viano vanta anche una storia singolare, perché tra i suoi figli c'è un Legionario Fiumano, che ne racconto la storia.
Infine, per concludere, il Comune di Viano fu il primo ad innalzare un monumento ai caduti dopo la Guerra. Questo e tanto altro potete trovare nelle pagine di questo volume. 

Foto della sala durante la presentazione


Voglio ringraziare l'Amministrazione di Viano per avermi dato il compito di scrivere quelle pagine di storia e un grazie particolare al Sindaco Giorgio Bedeschi e al Vicesindaco Angela Bonacini. 
Infine, un grazie particolare a tutte quelle persone che hanno affollato la sala durante la presentazione, perché fa sempre piacere vedere tanta partecipazione quando si parla di storia locale. La vostra presenza, oltre essere per me motivo di orgoglio, è stata una bella dimostrazione di affetto e di testimonianza, per quelle persone narrate in quelle pagine del mio libro. La vostra presenza ha permesso a loro di rivivere dopo 100 anni di silenzio e sopratutto, di farlo in quella viano di un secolo dopo, davanti ai propri discendenti. 

CELEBRAZIONI DEL CENTENARIO: SABATO 3 NOVEMBRE, IN VIAGGIO TRA MODENA E REGGIO CON ROMANO SAURO

Alunni nell'auditorium delle Scuole Boiardo
Sabato mattina, presso le scuole medie Matteo Maria Boiardo di Scandiano, l'Ammiraglio Romano Sauro, accompagnato dall'Avvocato Alessandro Nironi, ha illustrato agli alunni delle terze, la figura del nonno Nazario Sauro.
Dopo un introduzione storica tenuta da Nironi, Romano ha raccontato della vita del nonno, partendo dall'adolescenza fino arrivare alla tragica fine. Una storia, quella di Nazario, ricca di avventura e di grandi ideali, un uomo che fu esempio di patriottismo, di solidarietà e di libertà.
Romano Sauro con Marco Montipò 

Nel pomeriggio, presso la biblioteca di Vignola, alla presenza del Sindaco Simone Pelloni, si è tenuta una conferenza su alcuni personaggi della Grande Guerra, tra cui Mario Pellegrini e Nazario Sauro. Io ho illustrato la figura di Pellegrini, Medaglia d'Oro al Valor Militare a cui nel mio libro "SCANDIANO e la Grande Guerra" dedico un'intera biografia. Poi è stata la volta di Romano che ha illustrato la figura di Nazario.
Sala durante la conferenza nella biblioteca di Vignola
Pellegrini e Sauro sono stati due grandi marinai che hanno combattuto in un fronte poco citato nelle ricorrenze di quel conflitto, in cui si sente sempre parlare di trincee e montagne alpine. Il mare infatti, fu un fronte cruciale per l'esito della Grande Guerra, perché senza il dominio del mare, si perde il controllo del commercio, essenziale per garantire armamenti e viveri. L'Impero austro-ungarico, come sappiamo, prima ancora della disfatta militare, vedeva implodere su se stesso proprio per la mancanza di viveri e materie prime, dovuto al blocco navale posto dalla Regio Marina nel Mar Adriatico. Ai marinai italiani dobbiamo il merito di questo esito vittorioso.

martedì 30 ottobre 2018

DOMENICA 28 OTTOBRE: CONFERENZA SULLA GRANDE GUERRA PRESSO LA BIBLIOTECA PANIZZI

Foto durante la mia relazione
Domenica 28 ottobre, presso la biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, si è svolta una conferenza sulla Grande Guerra. Tra i relatori c'ero io, che ho portato la testimonianza di Scandiano, poi il Prof. Carlo Perrucchetti, che ha portato quella di Sant'Ilario e infine la Prof. Luciana Boccaletti che ha illustrato la realtà di Novellara. 
Ha introdotto e moderato il Responsabile della storia locale Alberto Ferraboschi.
Le tre esposizioni hanno portato alla luce le varie realtà del territorio reggiano, che nelle loro diversità, erano unite da un unico destino: la Grande Guerra.
Foto della sala durante la conferenza
Nel mio intervento ho voluto soffermarmi su due pagine di storia, che nonostante sono state scritte durante il conflitto e quindi intrise di sofferenza, emergeva il lato umano tra scandianesi e prigionieri nella prima e quello dei bombardieri del re nella seconda. La prima pagina parla dell'accoglienza data ai prigionieri, così amichevole, da lasciare un buon ricordo a questi soldati, arrivati a Scandiano da nemici e ripartiti, una volta finito il conflitto, da amici. Su questo passaggio invito a leggere il libro "SCANDIANO e la Grande Guerra" ma anche del lato umano dei prigionieri nei confronti degli scandianesi. Ho raccontato su quest'ultimo passaggio, la storia della bambina scandianese Vittoria Cugini, a cui i prigionieri facevano dei regalini. Invito a leggere questa storia, sulla rivista Reggio Storia N160 uscito proprio nel mese di ottobre. 
Foto al momento dell'introduzione di Ferraboschi
Infine il lato umano di quei soldati italiani, i bombardieri del re, che venuti a Scandiano dopo Caporetto, hanno aiutato la popolazione in quei durissimi momenti. L'aiuto dato fu così grande che al Comandante Arnaldo Lambertini, finito il conflitto, gli fu concessa la cittadinanza onoraria scandianese. 
Anche su questa storia invito a leggere il libro "SCANDIANO e la Grande Guerra".





domenica 7 ottobre 2018

GRANDE PARTECIPAZIONE PER LA CONFERENZA SU PIETRO ARTIOLI

Locandina della Conferenza
Sabato pomeriggio, presso la Sala del consiglio comunale, si è svolta la conferenza su Pietro Artioli
Artioli è stato il primo socialista di Reggio Emilia e primo amministratore di Scandiano con quelle idee. 

Insieme all'On Mauro Del Bue abbiamo illustrato il personaggio, partendo dalle sue prime iniziative fino ad arrivare alla Grande Guerra. Una vita, quella di Artioli, fatta di grandi ideali e valori, sicuramente il personaggio scandianese più importante tra la fine dell'800 e il primo '900.

Una conferenza che inizialmente ritenevo di nicchia, essendo che si parlava nello specifico di una persona e di un argomento preciso, invece si è trasformata in una iniziativa sentita e partecipata. In poco tempo infatti, ho visto la sala riempirsi e la gente continuare ad arrivare anche durante la conferenza. 

La riscoperta di questo grande personaggio non poteva avvenire in contesto migliore: nella sala istituzionale per eccellenza, la sala del consiglio comunale e davanti ad un folto pubblico. 

Per chi volesse approfondire la figura di Pietro Artioli, può trovare la sua biografia nel libro "SCANDIANO e la Grande Guerra"


L'iniziativa è stata organizzata dall'Associazione Terra e Identità e dalla Pro Loco di Scandiano.




Foto della sala di Mauro Barbieri

Foto della sala di Alberto Bertolani

Foto di Alberto Bertolani: L'Assessore di Scandiano Alberto Pighini che porta i saluti dell'Amministrazione

Foto di Alberto Bertolani: Da sx l'On Mauro Del Bue e Marco Montipò