sabato 17 gennaio 2026

GIOVEDI 15 GENNAIO: PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL CESARE MAGATI

Alcuni momenti dell'evento

Desidero ringraziare sentitamente le tantissime persone che giovedì pomeriggio hanno affollato la Sala del Consiglio Comunale per la presentazione del mio volume dedicato alla storia dell'Ospedale "Cesare Magati".

Nonostante l'orario feriale, la risposta della comunità è stata straordinaria, confermando l'interesse già dimostrato nell'evento di pochi mesi fa che contò quasi 200 presenze.

Questi momenti testimoniano quanto la memoria storica del territorio sia un valore condiviso e sentito. Grazie a tutti per la partecipazione e l'attenzione.

sabato 10 gennaio 2026

PRESENTAZIONE DEL MIO ULTIMO CONTRIBUTO SU REGGIO STORIA: I CENTO ANNI DI PIAZZA DUCA D'AOSTA

Alcuni scatti fotografici dell'evento


Venerdì 19 dicembre, presso la sala del Capitano dell’Hotel Posta di Reggio Emilia, è stato presentato il nuovo numero della rivista Reggio Storia. Al suo interno, un mio contributo riporta alla luce i primi cento anni di una delle piazze più significative dello Scandianese: p.zza Duca d’Aosta. Un luogo cittadino non solo importante per ciò che rappresenta, ma anche per chi l’ha voluta e realizzata: l’ing. Mario Prodi, padre del noto Romano Prodi. 
Grazie alla redazione di Reggio Storia per avermi dato lo spazio per pubblicare questo articolo e per avermi chiesto di presentarlo; grazie al pubblico presente e attento e, infine, un grazie all’assessore Roberta Farioli del Comune di Scandiano per aver presenziato all’esposizione.

sabato 19 aprile 2025

GRANDE SUCCESSO PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULLA STORIA DELL'OSPEDALE CESARE MAGATI

Resto del Carlino - Reggio Emilia 1/04/2025



Domenica 28 marzo, presso la sala Bruno Casini di Scandiano, è stata presentata l'ultima opera del ricercatore storico Marco Montipò. 

La tematica trattata, la storia dell'ospedale Cesare Magati, di per sé aveva creato aspettative elevate, ma il risultato è stato davvero sorprendente. 
Letteralmente, un fiume di persone si è riversato nella sala civica e le sedie a disposizione, benché sia la sala più capiente del Comune con 150 postazioni, non sono bastate. Circa 180 persone hanno voluto presenziare a questo evento che resterà, negli annali, come una straordinaria manifestazione, se si parla di storia locale.
 
Un degno risultato che omaggia il presidio sanitario scandianese, che rappresenta una delle principali istituzioni del territorio.  Tra i presenti anche molte autorità, in primis il Sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti, che ha elogiato l'encomiabile lavoro svolto da Marco Montipò. Erano presenti anche l'assessore Marco Cassinadri per il Municipio di Casalgrande e Angela Bonacini, vice sindaco del Comune di Viano.
A partecipare all'incontro anche numerosi medici che hanno lavorato o lavorano all'interno della struttura sanitaria, insieme a dirigenti scolastici e docenti. 
Un giusto tributo, sostiene anche l'autore, per tutti i sanitari che, nei secoli, hanno servito e servono tuttora al Magati, un grazie per quello che quotidianamente e silenziosamente hanno fatto e che continuano a fare.

Qui di seguito alcune foto dell'evento:




Direttore del Distretto Sanitario AUSL Dott. Marco Ferri

Sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti








domenica 16 marzo 2025

PRESENTAZIONE DEL LIBRO SULLA STORIA DELL'OSPEDALE CESARE MAGATI DI SCANDIANO

Finalmente la storia del nostro Ospedale è messa nero su bianco. Un tributo al Cesare Magati, che nei secoli ha soccorso e curato innumerevoli concittadini. 
Un libro di 350 pagine, ricco di notizie e curiosità, arricchito da numerosi documenti e fotografie inedite. 
L'opera si sviluppa in più capitoli e approfondisce la gestione amministrativa, l'espansione edilizia, l'evoluzione delle specialistiche mediche e le cure sperimentali eseguite nella prima metà del Novecento. 
Viene inoltre raccontata l'apertura della chirurgia alla fine dell'Ottocento, l'acquisto della prima ambulanza, descritta dopo la consultazione degli archivi della Fiat, le epidemie colariche ottocentesche e la costruzione del sanatorio per i malati di tubercolosi. 
Una narrazione che parte dall'epoca boiardesca per arrivare ai giorni nostri.
Questo e tanto, tanto altro si potrà leggere tra le centinaia di pagine di questo nuovo volume di storia scandianese e non solo.



Resto del Carlino-Reggio Emilia 18/03/2025


Gazzetta di Reggio Emilia 28/03/2025

mercoledì 1 maggio 2024

MARIO PELLEGRINI: IL MARINAIO DECORATO DAL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

Il 23 aprile, presso la chiesa di San Filippo Neri nella città di Reggio Emilia, è stato presentato il nuovo numero della rivista "Reggio Storia". 

In questa occasione ho avuto l'opportunità di esporre il mio contributo riguardante il marinaio pluridecorato Mario Pellegrini che, nativo di Vignola (MO) ma originario della cittadina di Scandiano (RE), si distinse per valore e coraggio durante la Prima Guerra Mondiale. Lo studio si è focalizzato sui riconoscimenti che Pellegrini ha ricevuto e in particolare quelli di natura internazionale. Pellegrini, tra l'altro, attirò l'attenzione dei principali giornali mondiali dell'epoca e fu successivamente decorato da vari paesi, tra cui la Repubblica Francese e gli Stati Uniti d'America.

Un grazie alla direzione della rivista per l'invito e al folto pubblico che ha gremito la sala ascoltando con attenzione l'esposizione. Infine, un grazie anche al Sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti e ai rappresentanti dei marinai di Modena e Reggio Emilia.



Marco Montipò e il sindaco Matteo Nasciuti

Giuseppe Caccamo ANMI-Modena, Pino Giulina ANMI-Reggio, Matteo Nasciuti - sindaco Scandiano e Marco Montipò

La sala durante l'esposizione di Mario Pellegrini



Marco Montipò durante la presentazione

Locandina ufficiale dell'evento


domenica 7 aprile 2024

CASALGRANDE: INAUGURAZIONE CIPPO DEDICATO AI CADUTI DELL'ARMA

Sabato mattina, alle ore 10, presso il Comune di Casalgrande (RE), si è inaugurato un cippo commemorativo in ricordo di tutti i carabinieri caduti in servizio.

Tante le autorità civili e militari presenti, nonché alcuni cadetti dell'Accademia militare di Modena. E' stato davvero un piacere - oltre che un privilegio - potere esporre la storia dell'Arma e del suo legame con il territorio reggiano.

Grazie all'Associazione Nazionale Carabinieri per l'impeccabile organizzazione e il Comune di Casalgrande per il supporto.  



Un momento della presentazione

Un momento della presentazione

Gadget consegnati ai presenti

Inizio della presentazione

Il colonnello Andrea Miliani, comandante provinciale dell'Arma reggiana.

Un momento della presentazione

Da dx colonnello Milani, Sindaco di Casalgrande Daviddi e Marco Cassinadri Anc.

Momento dell'inaugurazione del cippo

Il cippo con picchetto di cadetti e carabinieri in alta uniforme



sabato 16 dicembre 2023

400 ANNI DEI FRATI CAPPUCCINI A SCANDIANO: L'INCONTRO CON ROMANO PRODI


Domenica, presso il convento dei frati cappuccini di Scandiano c'è stata la penultima iniziativa per i 400 anni di presenza dell'Ordine religioso nello scandianese. Per l'occasione ha partecipato Romano Prodi.
È stato davvero un piacere spiegare a Prodi del suo legame famigliare con il convento e della partecipazione di suo padre nella espansione edilizia dell'edificio. Fu lui, dopo secoli, ad ampliare la struttura e portarla alla situazione attuale.
Alla fine gli ho donato una copia del mio libro in cui è riportata tutta questa storia. Prodi si alza per complimentarsi e, inaspettatamente, mi dice di porre una dedica sul libro. Non me lo aspettavo e devo dire che questa richiesta mi ha emozionato.


 

domenica 26 novembre 2023

MARIO PELLEGRINI, IL PRIMO INCURSORE ITALIANO DECORATO DAL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA

 

Resto del Carlino - Reggio del 26/11/2023



La tematica della Grande Guerra mi ha impegnato negli archivi e nelle biblioteche da anni e, fortunatamente, mi ha gratificato con sensazionali scoperte.

Anche questa volta la storia che ho riportato alla luce è senza precedenti e vede un nostro concittadino emergere addirittura sulla scena mondiale della storiografia. Mi riferisco a Mario Pellegrini, ufficiale della Regia Marina, che si distinse durante la Prima Guerra Mondiale. 
Oggi, di lui, ci rimane una via nel centro cittadino e una breve biografia pubblicata nel libro "Scandiano e la Grande Guerra".

Pellegrini dimostrò fin da subito un grande valore come marinaio e partecipò a diverse audaci azioni contro la flotta imperiale asburgica, come l'affondamento della corazzata Wien, che gli valse la Medaglia d'Argento al Valor Militare. Nel maggio del 1918, si offrì volontario per un'azione definita impossibile, un'incursione nel porto di Pola, che tutti i comandi militari alleati consideravano inespugnabile. Nonostante ciò, Pellegrini decise di tentare l'impresa adottando sistemi di incursione sperimentali, diventando così il primo incursore della marina italiana. La barca utilizzata fu chiamata Grillo, perché saltellava sulle onde come un grillo, e grazie a dispositivi appositi riuscì a superare le difese del porto nemico. Quella notte, Pellegrini riuscì a penetrare nel porto e, sebbene non riuscì ad affondare nessuna nave, dimostrò al mondo intero che nessun porto era inviolabile.

L'impresa fu così eccezionale che gli fu conferita la Medaglia d'Oro al Valor Militare. Non solo, l'azione di Pellegrini arrivò addirittura alla Camera dei Deputati, dove fu approvata per "acclamazione" una mozione di plauso in suo onore, un caso rarissimo nella storia parlamentare italiana.

Nonostante tutto ciò che è stato finora riportato dimostri l'eccezionalità del personaggio, una ricerca negli archivi del New York Times mi ha permesso di scoprire che Pellegrini, dopo l'azione di Pola, finì persino in prima pagina sul più grande giornale del mondo. L'articolo descriveva dettagliatamente l'azione menzionando più volte il "comandante Pellegrini". Tra le righe, si affermava che con quell'impresa, Pellegrini aveva portato il prestigio della Marina Italiana allo stesso livello di quella britannica, considerata all'epoca la flotta più potente al mondo. Dopo ulteriori ricerche, ho scoperto che persino il quotidiano francese Le Figaro gli dedicò la prima pagina nell'edizione del 17 maggio 1918.

Nonostante tutto ciò possa già essere sufficiente per valutare la grandezza del personaggio, ulteriori ricerche hanno portato alla luce un ulteriore riconoscimento di eccezionale valore per il nostro concittadino. Infatti, persino il Presidente degli Stati Uniti d'America gli conferì la prestigiosa decorazione della Navy Distinguished Service Medal, istituita proprio alla fine della Prima Guerra Mondiale e concessa ai marinai e ai marines per il servizio eccezionalmente meritorio reso agli Stati Uniti durante l'adempimento di un compito o di una posizione di grande responsabilità. Riporto la motivazione della concessione: "Il Presidente degli Stati Uniti d'America ha il piacere di conferire la Navy Distinguished Service Medal al Tenente Comandante Mario Pellegrini, Marina Italiana, per il servizio eccezionalmente meritorio e distinto in una posizione di grande responsabilità per il Governo degli Stati Uniti, come membro di una Forza Alleata durante la Prima Guerra Mondiale".

È davvero emozionante vedere un nostro concittadino raggiungere vette così alte nella storiografia. Pellegrini è stato acclamato dalla stampa mondiale, dal parlamento italiano e dai più potenti capi di Stato del mondo. Scandiano può vantare famosi poeti, immensi scienziati e da oggi possiamo tranquillamente affermare di aver avuto anche grandi condottieri.



domenica 5 novembre 2023

CELEBRAZIONI 4 NOVEMBRE: VALORIZZARE IL SACRARIO DEL CIMITERO DI REGGIO EMILIA. CHE DIVENTI UN SIMBOLO DI FRATELLANZA

Resto del Carlino - Reggio del 5 novembre 2023

COMUNICATO INTEGRALE:

Per commemorare la conclusione della Prima guerra mondiale e l'immensa sofferenza che ha unito i paesi coinvolti, oltre alla tradizionale deposizione di fiori presso i monumenti ai caduti italiani, si propone l'utilizzo, a partire dal prossimo anno, anche del sacrario all' interno del cimitero monumentale di Reggio Emilia. Questo luogo rappresenta, più di ogni altro, la pietà umana e la fratellanza tra i popoli, in quanto ospita le salme dei soldati italiani e austro-ungarici. Tutti uniti dallo stesso dolore e dal tragico destino che, in quel periodo storico, accomunava le giovani generazioni provenienti da ogni parte del mondo.

Il sacrario acquista ancora maggior valore se si considera la storia del Campo di Prigionia di Scandiano, che ha ospitato per quasi tre anni oltre 1000 prigionieri. Nel reggiano, questi prigionieri furono trattati molto bene, ma purtroppo alcuni di loro morirono durante quel periodo e furono sepolti nel sacrario di Reggio Emilia. Nel complesso, tra i soldati austro-ungarici si contano oltre una quarantena di decessi, avvenuti principalmente a causa di malattie.

Grazie al Campo di Scandiano, nel reggiano si è sviluppato un legame speciale con la tematica della Grande Guerra, soprattutto con l'Ungheria, che ha visto centinaia di giovani imprigionati nelle mura della Rocca dei Boiardo. A riguardo, recentemente anche docenti dell'Università di Budapest, in particolare Balázs Juhász, hanno avviato studi approfonditi e pubblicazioni in merito. Una di queste, tra l'altro, è stata presentata l'anno scorso nella sala consigliare di Scandiano, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Si tratta di un diario di prigionia di un soldato ungherese rinchiuso a Scandiano nel quale annotò la vita e la quotidianità della prigionia.
(si riporta il link dell'evento riportato dal Comune di Scandiano https://www.comune.scandiano.re.it/wp-content/uploads/2022/10/cs_presentazione_libro.pdf e gli articoli della stampa reggiana https://marcomontipo.blogspot.com/2022/09/grande-guerra-la-storia-di-un.html )

Alla luce di quanto scritto, si auspica che questo luogo venga incluso nel cerimoniale del Comune di Reggio Emilia e che venga deposta una corona di fiori in onore di tutti i caduti della Prima guerra mondiale. È auspicabile che diventi anche un luogo educativo, illustrato agli studenti e inserito nella didattica riguardante il conflitto. Purtroppo, attualmente questo luogo è un po' trascurato e meriterebbe maggiore attenzione. Speriamo che questa sia l'occasione per valorizzarlo ulteriormente e che diventi un simbolo di pace.

Questa proposta del ricercatore reggiano Marco Montipò - conclude il Console Erzsébet Miliczky -  trova piena condivisione con il Consolato d'Ungheria e fin da subito concediamo la massima disponibilità per future iniziative che promuovano la storia del Campo di Scandiano, la pace e la fratellanza tra i popoli.



Erzsébet Miliczky
Console Onorario d'Ungheria per l'Emilia Romagna

Marco Montipò
Ricercatore storico reggiano
3347882701

 

martedì 12 settembre 2023

10 SETTEMBRE 2023: 200 PERSONE ALL'INIZIATIVA ORGANIZZATA AL CASTELLO DELLA TORRICELLA

Domenica pomeriggio, circa 200 persone hanno affollato il bellissimo castello Cugini, noto anche come castello della Torricella. Durante l'evento è stata presentata l'opera letteraria di Giuliano Spaggiari, un libro dedicato al Monte delle Tre Croci. Successivamente, Nicola Trivelli Prampolini ha tenuto un discorso sulla discendenza dei Bojardo fino ai giorni nostri, creando così un collegamento genealogico tra la famiglia rinascimentale scandianese e l'attualità.

Inoltre, è stata allestita una mostra che ha esposto principalmente documenti e fotografie inedite. Questa esposizione è stata curata da Marco Montipò, che da anni studia l'archivio privato della famiglia Cugini. L'evento ha ricevuto l'applauso dei numerosi presenti, i quali hanno apprezzato gli interventi, la mostra e, soprattutto, il bellissimo castello



Locandina dell'evento


Momento della conferenza all'ingresso del castello

Un momento della presentazione: il Sindaco parla con Spaggiari, autore del libro

Un momento della presentazione all'ingresso del castello

Marco Montipò con Silvano Lucenti, presentatore dell'evento


Nicola Trivelli Prampolini con Silvano Lucenti

La prof. Romana Prati che presenta il libro con l'autore

Il Sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti che porta i saluti

Un momento della mostra mentre Marco Montipò illustra i cimeli

Un momento della mostra mentre Marco Montipò illustra i cimeli



domenica 28 maggio 2023

GRANDE SUCCESSO PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUI FRATI CAPPUCCINI A SCANDIANO

Il Resto del Carlino - Reggio 17 maggio 2023



Domenica 14 maggio, presso il convento dei frati cappuccini di Scandiano, oltre 120 persone hanno gremito il teatro per ascoltare la presentazione del mio ultimo libro. All'incontro hanno presenziato anche le autorità civili e religiose, quali il Sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti e il Vescovo di Reggio-Guastalla Monsignor Morandi. Erano presenti anche le amministrazioni dei comuni di Casalgrande, Viano e Baiso. Il volume è stato patrocinato dalla Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi - Sezione di Reggio Emilia e dalla Società di Studi Storici Reggiani.


L'incontro, moderato dalla dottoressa Angela Chiapponi, ha visto l'intervento iniziale del professore Gabriele Fabbrici che ha illustrato il legame dei frati cappuccini con la provincia di Reggio Emilia. Poi è stata la mia volta che ho presentato il contenuto del libro che, suddiviso in 8 capitoli, riporta alla luce quattrocento anni di storia scandianese. La nuova opera letteraria, nelle sue 230 pagine, riporta alla luce notevole materiale documentale e fotografico completamente inedito.

Mi ritengo più che soddisfatto dell'incontro. Con un certo orgoglio, infatti, 
posso dire che vedere tante persone affluire nel teatro e gli organizzatori continuare a portare sedie per far sedere tutti mi ha davvero colpito positivamente. Molte persone, purtroppo, sono rimaste in piedi nonostante l'allestimento di 120 sedie. Scandiano è davvero una grande comunità che dimostra anche in questa occasione di avere a cuore la propria storia. Come ricercatore e scrittore devo dire che mi sento molto fortunato perché presentare il frutto del proprio lavoro davanti a platee del genere non è affatto scontato. Sicuramente questa serata mi ha dato quell'entusiasmo che, come benzina, mi alimenta dandomi l'energia per continuare questo viaggio di ricerca storica.

Marco Montipò

Alcune fotografie della serata:

La sala prima della presentazione

I saluti del Sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti

I saluti del Vescovo di Reggio Emilia e Guastalla Monsignor Morandi

Un momento della presentazione