domenica 14 aprile 2013

PARCO FLUVIALE DEL TRESINARO: ARTICOLO DEL CARLINO

Resto del Carlino del 14/4/2013
Prima Pagina del 16/4/2013

sabato 13 aprile 2013

CHIEDIAMO LA REALIZZAZIONE DEL PARCO FLUVIALE DEL TRESINARO IN VISTA DELL'ESTATE



L'estate si avvicina e all'orizzonte non si vede nessun parco.
Da tempo chiediamo la realizzazione del parco fluviale del tresinaro, progetto che mira a tutelare il nostro torrente e a migliorare la vita degli scandianesi.

Nel progetto che abbiamo promosso abbiamo inserito zone attrezzate per barbecue e pic-nic, così da dare la possibilità a ragazzi e famiglie di farsi sabati e domeniche nel verde a due passi dal centro cittadino, in questo modo gli scandianesi non dovranno più necessariamente scapparare da Scandiano durante le calde giornate estive.

Voglio anche aggiungere che la crisi sta decimando il potere d'acquisto delle famiglie e per questo probabilmente molti coincittadini non andranno nemmeno in vacanza, con questo progetto si aiuterà loro ad avere comunque posti di svago e di aggregazione nel comune scandianese, che potrebbe divenire meta dell'intero comprensorio, zone verdi dove famiglie e ragazzi potranno divertirsi e svagarsi rimanendo a Scandiano.

Credo che facendo vivere il nostro verde e il nostro patrimonio ambientale ai cittadini, li si responsabilizza anche nel tutelarlo, negli anni passati abbiamo visto trattare il nostro torrente come una discarica, nell'indifferenza generale, sono sicuro che con questo progetto i cittadini vigileranno sul nostro torrente, sentendoselo proprio, chiedo all'amministrazione di mettere questo progetto nell'agenda e valutare la sua realizzazione in vista dell'estate, sarebbe un modo per migliorare la vita degli scandianesi e una politica concreta per la tutela dell'ambiente.

MARCO MONTIPO
Giovani per Scandiano

domenica 24 marzo 2013

RIPRISTINIAMO LE CUCINE INTERNE NELLE SCUOLE.

Foto: cucina della scuola elementare di Ventoso


RIPRISTINARE OVE E' POSSIBILE LE CUCINE INTERNE

Nella scuola di ventoso come in altre nel territorio scandianese, le strutture sono dotate di cucine interne, ad oggi risultano in buono stato e funzionanti (come si vede dalle foto), non si capisce il perchè sono completamente inutilizzate.

Le mense per i bambini sono servite da ditte esterne che portano i piatti già cotti altrove, utilizzando inoltre piatti, bicchieri e posate di plastica, (che vengono differenziati) ma comunque ogni giorno dobbiamo vedere uno spreco di risorse inutile, si potrebbero adottare piatti in porcellana e bicchieri di vetro, così si smetterà di produrre rifiuti e i bambini smetterebbero di mangiare nella plastica.

Sono convinto che ripristinare la mensa con la cucina interna sia una soluzione fattibile e logica, i soldi delle rette (200 euro a famiglia) si potrebbero investire in altro modo, dando un posto di lavoro nuovo di cuoco/a professionista part/time (solo pranzo), cercando la collaborazione di un libero/a professionista qualificato/a nel caso il patto di stabilità non consenta nuove asunzioni.
Si potrebbero fare delle liste dove i cittadini interessati si iscrivono e una volta abilitati possono andare a servire e pulire i piatti, nel caso siano disoccupati, gli si da in questo modo la possibilità di fare qualcosa dandogli un contributo simbolico di qualche centinaio di euro.

A mio avviso in questo modo i nostri bambini mangerebbero pietanze buone e cotte al momento, si smetterebbe di produrre rifiuti inutili e dannosi e si darebbe la possibilità ai genitori di partecipare attivamente e per chi ha bisogno di qualche boccata di ossigeno.


MARCO MONTIPO'
Giovani Per Scandiano
www.giovaniperscandiano.it

sabato 16 febbraio 2013

RIPORTIAMO LE GIOSTRE IN CENTRO, LO SPOSTAMENTO E' STATO UN FLOP

Foto  della ruota panoramica d'avanti la Rocca dei Boiardo scattata da Ciro Piccinini


Lo spostamento delle giostre durante la fiera di san Giuseppe ai cappuccini è stato un flop, basta parlare con gli scandianesi per rendersene conto.
Alla maggior parte della popolazione questo spostamento non è piaciuto, ritenendolo dannoso per Scandiano, facendo perdere al centro cittadino quel punto di riferimento annuale importante che aveva.

Noi come gruppo non vogliamo attaccare e dare colpe a nessuno, non ci interessa polemizzare, chiediamo solo di  dare voce agli scandianesi, chiedergli direttamente cosa ne pensano.

Noi lo faremo facendo una serie di interviste ai banchetti, che faremo il prossimo fine settimana a Scandiano in piazza Spallanzani, chiederemo ai nostri concittadini cosa ne pensano e cosa vorrebbero, il risultato di questo "referendum" cittadino lo sottoporremo all'attenzione del sindaco Mammi.





giovedì 7 febbraio 2013

LA FINE DELLA NOSTRA ESPERIENZA ALL'INTERNO DEL COMITATO "AMICI DEL MAGATI"



Sin dall'inizio la nostra maggior preoccupazione era la strumentalizzazione politica del comitato, avendo come presidente un esponente di spicco della politica reggiana, nonostante tutto abbiamo voluto crederci e abbiamo provato con tutto noi stessi a creare un comitato libero e cittadino, con all'interno anime diverse con un unico intento, difendere il nostro meraviglioso ospedale.


Per fare questo progetto, ho coinvolto personalmente un esponente della maggioranza "sandro grillinzoni idv" il quale si è prestato tranquillamente per la nobile battaglia, siamo andati avanti fino alla costituzione del comitato nel quale si era pattuito 3 vice presidenti io (Giovani per Scandiano), Grillinzoni (idv) e la Carlotti (progetto reggio).
Il giorno della costituzione del comitato abbiamo scoperto che nella lista dei costituenti erano stati messi dentro tanti esponenti del centrodestra senza che noi lo sapessimo e già qui c'è stato il primo scontro tra noi e il presidente del comitato.
Chiaramente con un impronta politica così forte il comitato è finito subito nel mirino del Pd il quale senza perdere tempo ha iniziato una campagna "bellica" contro il comitato.
Io personalmente ho provato nuovamente a invitare gli esponenti del Pd a partecipare alla costruzione del comitato, credendo ancora che le cose potessero cambiare, che una lotta così giusta non morisse sotto gli interessi dei partiti.
Lo scontro sulla stampa continua e dopo avere appurato che non c'era alcuna intenzione di trovare una tregua condivisa, una sorta di patto per costruire un comitato libero e cittadino in difesa del Magati, il nostro gruppo tranquillamente e in tutta onestà ha preso la decisione di non partecipare ad una squallida battaglia politica, infatti l'intenzione del comitato è fare battaglia politica e strumentale e noi non ci presteremo e ne saremo complici di questa "guerra" fra bande, NOI NON SCHERZIAMO SULLA SALUTA DEI NOSTRI CITTADINI.

Noi pagheremo il prezzo di non essere stati "al gioco dei grandi", ma con orgoglio diciamo no a questo "balletto mediatico" andando a testa alta per strada, fieri di non essere complici di quel modo vergognoso di fare politica che per 20 anni ha sfasciato la nostra nazione, portando l'Italia in queste condizioni.

Noi abbiamo creato GIOVANI PER SCANDIANO per dare un alternativa a questa politica, non ci sono secondi fini nelle nostre battaglie e mai c'è ne saranno.

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